Blog Estate 2012

(il link per le foto lo trovate in fondo)

Anche questa volta il nostro viaggio inizia da Bologna, ma si annuncia come un viaggio più soft degli altri anni. Le nostre tappe sono moooolto meno e ci siamo presi più tempo. Dalle foto potete dedurre il perchè... ;)

Questa volta percorriamo il Tirreno, partendo dall'entroterra:

  • Bologna (Museo Ducati)
  • Reggio (D'Emilia)
  • Parma
  • Forte dei Marmi
  • Ladispoli
  • Santa Marinella
  • Castelli Romani
    • Grottaferrata
    • Frascati
    • Castel Gandolfo
  • Sabaudia
  • Sarno
  • Traghetto Salerno - Messina
  • Noto
  • Marzamemi

Inizio con alcuni dati. La distanza che abbiamo percorso intutto e stato di 2000 chilometri. Solo 1700 chilometri per farci il giro in Regio Emilia e per arrivare in Sicilia. Abbiamo impiegato 21 giorni, racchiusi in una settimana da turisti e le ultime tra parenti e mare in Sicilia.

A Bologna "...comunque ci dobbiamo tornare, soprattutto per la Ducati… e la pasta!". Era questo quello che avevo scritto nel blog dell'anno scorso e infatti cosi abbiamo fatto. Atterriamo a Bologna in mattinata. Il pomeriggio ci avventiamo fuori dal fresco albergo e ci facciamo una passeggiata a Bologna città. Ce un caldo torrido con 39° e un umidità tropica. Qui dopo aver parcheggiato la macchina ci ritroviamo in mezzo a un mercato gigante. Passeggiata in centro e visita obligata da Anna Maria. La pasta fatta in casa, come tradizione da queste parti, anche questa volta è stata buonissima.
Il giorno dopo in museo alla Ducati. Posso solo consigliarlo. Anche per persone che guidano altre moto, che non sono quelle di Borgo Panigale, ne vale la pena. Il museo è organizato benissimo e si possono scattare anche delle foto. Purtroppo siamo li il sabato e perciò non è possibile visitare la fabbrica. Sono allestite dalla prima moto (Cucciolo) alle MotoGP e le Superbike oltre a (quasi) tutte le moto uscite mai dalla fabbrica Ducati. Bellissimo! Vale anche la pena passare dallo Store che sta a 5 minuti di camminata. Anche se qui i prezzi non sono proprio da Outlet.

Continuiamo il nostro percorso, che a questo punto ci porta a Reggio. La città veramente ufficialmente si chiama Reggio nell'Emilia, ma che gli abitanti di qui la chiamano solo Reggio. Il nostro hotel si trova proprio al parco che è proprio all'inizio del centro storico. Nel centro ci rilassiamo con qualche bevanda fresca. Questa estate ho scoperto che l'Aperol Spritz è perfetto per quando fa caldo... :D Fa tanto caldo in questi giorni. Temperature intorno ai 40°. E anche qui si ci mette anche l'umidità. Ma noi non ci facciamo mettere sotto e concludiamo la giornata con una bella passeggiata anche al mercatino. Il parco è un impianto grande, piena di gente. Bambini piccoli giocano con l'acqua davanti al municipio e l'atmosfera è familiare. Al ritorno al hotel mangiamo nel ristorante che era parecchio lussuoso. Lo sapevate che i Cappelletti sono Tortellini? Io no. Li ho presi con crema di Parmiggiano da leccarsi i baffi! :))

Parma. Purtroppo e qui dove abbiamo visto la finale dell'Europeo tra Spagna e Italia. Questo è già l'aspetto più brutto da raccontare, perché il resto è stato veramente ottimo! Anche qui la cucina Emiliana ci ha fatto gustare piatti ricchi e vari. Per esempio alcuni tipi di tortellini (tra cui alla zucca, spinaci, ecc), salumi, gnocchi fritti (che non sono altro che della pasta fina fritta). Certamente ci siamo goduti anche la città. In Piazza Garibaldi una mostra fotografica con foto antiche, recenti e attuali di tutta l'Italia ci ha salvato dal caldo torrido. Poi cera ancora tanto da vedere, come il Battistero e la vicina cattedrale e il monastero. Inoltre l'atmosfera che si respirava era di tranquillità. Bici, gente che passeggiava e che si rilassava nel parco grande adiacente al nostro hotel. Dall'hotel passavamo al parco, attraversavamo un ponte, si passava sotto la Biblioteca Palatina e si arriva nel centro storico. Una piccola grande città!

Si riparte per arrivare a Forte dei Marmi. Mi tocca dire che non ce niente di speciale in questo posto. Mi sono chiesto veramente perché tanta gente del "jetset" italiano passa qui l'esatate. La città non ha niente di storico e la spiaggia è mediocre. Oltre a questo la spiaggia è perlopiù privata e per avere un ombrellone, più sdraio e due lettini ti chiedono dai 40-60 EURO! Per sdraiarci in un pezzetto di spiaggia libera abiamo dovuto fare un 2-3 chilomteri a piedi. Cosa buffa e che dopo esserci distesi una mezz'oretta siamo stati circondati da una sessantina di ragazzi che parlava tedesco. Erano più classi che facevano l'ultimo viaggio assieme prima di prendere strade separate nella loro vita. Una tradizione che qui in Germania ha una lunga storia... Neanche a farlo a posta la loro scuola era di Colonia, che dista una settantina di chilometri da qua. Dato che non cera tanto da vedere e che il Lunedì i negozi sono chiusi, ci siamo rilassati al mare e dimenticati le mie scarpe da tracking alla partenza dal hotel... :-/

Dopo esserci fermati da mio zio a Ladispoli e dopo esserci mangiati una macedonia speciale (vedrete una foto con mezzo cocomero e della panna sopra) a Santa Marinella, ci siamo fatti un giro verso la zona che si chiama Castelli Romani. Il nostro hotel si trovava a Grottaferrata che però non abbiamo visitato, se non di passaggio. Siamo stati in compenso a Frascati (si quello del vino! :)) e a Castel Gandolfo. Inizio da Castel Gandolfo perché siamo stati per prima li. Il lago ai piedi della residenza estiva del Papa è grande anche se non grande quanto quello di Bolsena vicino Viterbo, dove siamo stati 2 anni fa. Si riusciva a vedere la sponda dall'altra parte. Attorno al lago si trovano alcuni paesetti che si affacciano dalle montagne. Il fatto che stavamo ad una altezza di 300 fino a 400 metri sopra al livello del mare ci dava tregua dal caldo asfissiante dei primi giorni. Anche la notte abbiamo dormito senza aria condizionata. Dopo averci fatto una bella passeggiata al lago, visitammo Frascati. Conosciuta per il vino bianco Frascati DOC. Parcheggiata la macchina quello che vediamo per prima è Villa Aldobrandini. Una villa del 1500 fantastica. Peccato che di notte è completamente al buio (ma come si fà? Boh...). Meno male che arriviamo proprio verso l'ora del tramonto e la villa è messa in risalo con il colore d'oro che ha. Frascati sembra un borgo, strade piccole, scale, una bellissima cattedrale. L'atmosfera è frizante. Gente che mangia fuori, sulla strada della cinta si può anche vedere Roma. Noi scegliamo di mangiare fuori sulla Piazza di San Rocco. Le persone si portavano il mangiare da casa e si ritrovavano qui. Noi non avendo niente apresso ci siamo ordinati quello che avevano. E ne avevano di cose da mangiare... Porchetta di Ariccia (famosa nel mondo che è veramente, veramente buonissima). Poi prosciutto, mozarelle, formaggio, olive, ecc... e per concludere un quartino di vino di Frascati fatto in casa. Vedrete da una foto che ho postato e capirete... :D

Un highlight sicuramente è stata Sabaudia! Qui si che, se fossi un VIP, farei le ferie. Infatti se state attenti ci trovate attori, calciatori, e mogli di calciatori (come Ilary Blasi la moglie di Totti...). Mare fantastico, spiaggia interminabile, alcuni privati, ma anche tanto mare libero. Poi ce il sole che al tramonto si abbassa proprio sull'acqua. Grandioso! Su un lato ce il fiume, sull'altro il mare. Una lingua di sabbia che divite tutto. Come forse potete immaginare sono rimasto sbalordito e affascinato. Ci siamo presi un bel po di sole qui, oltre alla passeggiata per andare a fotografare la torre, che sembrava interminabile. L'hotel è stato fantastico. Direttamente a mare e con tutti i servizi immaginabili. Ristorante sul terrazzo con vista sul mare. Bistecca di Angus e poi a nanna. :)) Veramente tutto molto bello!

Dopo Sabaudia partimmo per Sarno, dai parenti di Debby. Passiamo qui 4 giorni piacevoli e prendiamo il traghetto per la Sicilia. In Sicilia non intraprendiamo più molto. Rimaniamo a Noto e ci godiamo il mare migliore che ce! OK una passegiata a Marzamemi e una grigliata speciale (con tanto di Fiorentina, Pancetta tagliata fresca) con lo zio Arazio a Noto Antico per cambiare un po. A Lido di Noto abbiamo conociuto una coppia di tedeschi. Isabella e David. Abbiamo ri-incontrato anche una famiglia di Vizini che incontriamo ogni anno! :))
Ah, si le scarpe poi, le ho fatte portare dal corriere. Panzienza che hanno voluto 25 euro!

Divertitevi a guardare le foto.

Come anche l'anno scorso alla destra di questo testo vedete una piantina con il tragitto che ho registrato con un GPS e i scatti a mio avviso più belli e rapresentanti.

Un saluto a tutti voi
Gio'